Chi Sono
In un panorama saturo di slogan preconfezionati e di ambientalismo da salotto, trovare una voce ke parla esclusivamente attraverso i dati e l'esperienza diretta è diventato merce rara. Il novanta percento degli animalisti italiani non mi può vedere, e a me nn me ne frega niente. Non cerco applausi, consensi o medaglie da esibire. Mi chiamo Mirco Francioso, ho 49 anni e vivo a Castelbuono, nel cuore della Sicilia. Da anni ho scelto di dedicare la mia vita all'attivismo concreto per la tutela della biodiversità e dell'ambiente, un percorso ke mi ha portato spesso a camminare da solo controcorrente, ma sempre a testa alta.
La differenza tra chi fa filosofia dietro uno schermo e chi fa attivismo sul campo sta tutta nelle mani. Le mie sono costantemente sporche di terra. Non mi rivedo nella categoria, tutta italiana, dell'animalista ideologico ke si commuove per un video sui social ma non ha mai studiato come funziona un ecosistema. La natura non vive di sentimentalismi, vive di equilibri spietati. E quando questi equilibri vengono spezzati dall'incompetenza umana, intere specie finiscono per scomparire.
Le Mie Passioni
Il mio attivismo non si alimenta di teorie, ma di chilometri percorsi a piedi. Cammino e corro sulle nostre montagne quasi ogni giorno, macinando dagli 8 ai 10 chilometri a sessione. È tra questi sentieri ke misuro lo stato di salute della nostra terra e la devastazione silenziosa ke sta subendo la biodiversità siciliana, in particolare nel territorio delle Madonie. La mia più grande passione è la natura vissuta nella sua complessità scientifica, unita a una comunicazione autentica, viscerale e priva di filtri.
Questo mi ha portato a ricoprire il ruolo di presidente di un'associazione riconosciuta sul territorio. Le mie battaglie storiche sono quelle contro i circhi con animali, il bracconaggio e la caccia selvaggia. Ma, a differenza di chi segue l'ideologia cieca, mantengo sempre una posizione pragmatica: sono fermamente contrario alla caccia, ma favorevole ai piani di riduzione selettiva dei cinghiali in Sicilia quando questi distruggono il sottobosco e condannano all'estinzione specie autoctone come il ghiro, il riccio o la testuggine di Hermann. Prima di aprire bocca io studio, analizzo le carenze dei censimenti ufficiali delle istituzioni e mi confronto con chi ne sa più di me.
Le Mie Esperienze
Fare attivismo vero in una terra complessa significa anche saper difendere le proprie ragioni nelle aule di tribunale, senza farsi intimidire dalle querele temerarie di chi vuole imporre il silenzio. Le mie esperienze sul campo mi hanno insegnato ke la coerenza non è quasi mai elegante e ti costringe a scontri duri con la mala gestione pubblica e con interessi consolidati. Ne è una prova la recente sentenza della Terza Sezione Penale della Corte di Appello di Palermo, emessa il 4 giugno 2026, ke mi ha assolto con formula piena perché il fatto non costituisce reato, ribaltando un vecchio contenzioso legato alle mie denunce sulla gestione del randagismo e sul benessere animale.
Questa assoluzione penale non è solo una vittoria personale, ma è la dimostrazione ke il legittimo diritto di critica e di vigilanza sociale, protetto dall'articolo 21 della Costituzione, è l'unico strumento efficace per difendere il territorio. Non ho paura di sporcarmi le mani o di dialogare persino con i gestori dei circhi se questo è l'unico modo reale per entrare nelle strutture e vigilare sulla salute delle bestie recluse. Ho scelto gli animali veri, quelli ke soffrono adesso, a scapito della mia stessa reputazione nei salotti dei puristi.
Il Mio Stile
Il mio stile di comunicazione è diretto, veloce e personale. Uso abbreviazioni – “ke”, “nn”, “xké” – xché è il mio modo di parlare, è il mio ritmo.
Il mio stile rispecchia esattamente chi sono nella vita reale: diretto, impulsivo ma profondamente autocritico. Non uso frasi fatte, non edulcoro la pillola e scrivo esattamente come parlo: sincero, ironico e tagliente quando serve. Nelle mie parole c'è spazio per il "pugno nello stomaco" ke smonta le ipocrisie, ma anche per la riflessione profonda di chi conosce il valore del silenzio e il peso del tempo ke passa.
Questo testo pilastro rappresenta la mia traccia indelebile sul web. Non cerco l'approvazione di una massa uniforme e distratta, ma parlo a chi vuole guardare la realtà in faccia, oltre gli slogan. Se per difendere la biodiversità e la verità della mia terra devo continuare a camminare da solo, ci sto. Ci sono abituato.