Bigenitorialità o favola giudiziaria? Dentro il doppio standard italiano
Figli, tribunali e genitori: in Italia madre e padre partono davvero dallo stesso punto?
Non troverete articoli perfetti, né frasi leccate. Troverete me. Con i miei difetti, le mie passioni, la mia rabbia e la mia ironia. Quella che sa essere un pugno nello stomaco, ma anche una carezza quando serve.
12 mag 2026
Figli, tribunali e genitori: in Italia madre e padre partono davvero dallo stesso punto?
7 mag 2026
C’è questa mania cronica di usare la parola “capra” come insulto:“sei una capra”, “siete delle capre”… sempre con quell’aria da professorino illuminato, il sorrisetto laterale e la convinzione di appartenere ad una razza superiore.Superiorità spesso auto-certificata eh… tipo quelli che leggono due post motivazionali e si sentono Aristotele col Wi-Fi.
29 apr 2026
Il latte nel caffè la mattina… gesto normale, quasi automatico.Poi ti fermi un secondo e ti fai una domanda semplice: da dove arriva davvero?
11 apr 2026
Guardi quell’immagine e pensi “ke animale affascinante”. Tentacoli perfetti, ventose precise, movimenti eleganti. E invece no. Lì dentro c’è un cervello distribuito, una coscienza ke ancora facciamo finta di nn capire xké ci conviene nn capirla.
2 apr 2026
Partiamo da una cosa semplice, così magari la smettiamo con sta leggenda da medioevo:la forbicina nn entra nelle orecchie. Punto.E se ancora nel 2026 c’è gente ke lo crede… il problema nn è l’insetto, sei tu.
1 apr 2026
“Pane a 4€, benzina a 2… e l’ombra della guerra alle porte. Ma tranquilli: il problema è Gravina.”
23 mar 2026
L’altro giorno se n’è andato Umberto Bossi.
4 mar 2026
La scena è questa: una strada di campagna, case a pochi metri, gente ke passa, qualcuno ke magari porta il cane o rientra dal lavoro. Poi arrivano i colpi di carabina. Nn uno. Parecchi. Diretti a dei cinghiali ke stanno scappando da una battuta.
17 feb 2026
Tre morti. Tre. E ancora stiamo qui a raccontarcela come se fosse stata una tragica fatalità tipo scivolare sulle foglie bagnate. No. Qua è gente ke è uscita di casa armata convinta di andare a fare Rambo tra fango e nebbia… e invece ha fatto il tiro a segno sugli esseri umani.
14 feb 2026
9 feb 2026
“Al Sud è vietato correre”.E già qui qualcuno storce il naso.Xké confonde la lentezza con l’inerzia. Errore grosso.
6 feb 2026
Mi chiamo Mirco, ho 48 anni e vivo a Castelbuono.
Sono padre di Antonio e Riccardo – loro sono il mio centro, la mia misura di tutto.
Amo la natura in ogni forma: quella ke ti sporca le scarpe di fango, quella ke ti fa restare fermo davanti a un tramonto, quella ke ti ricorda ke la vita è più grande di noi.
E amo gli animali, tutti. Non solo xké sono indifesi, ma xké sono specchio di come stiamo trattando questo pianeta.
Scrivo.
Scrivo per raccontare quello ke vedo e quello ke temo di perdere.
Uso parole ke arrivano dritte, senza trucco.
E sì, abbrevio: scrivo “ke”, “nn”, “xké”.
Lo faccio xché è il mio modo di parlare, il mio ritmo.
Perché la mia scrittura deve sembrare un messaggio arrivato sul telefono, non un testo di scuola.
È così ke resta vera, così ke la senti tua.
Questo blog nasce per dare voce a questa passione e a questa inquietudine.
Qui si parla di biodiversità, di animali, di equilibri spezzati.
Si parla di futuro, e di quello ke possiamo ancora salvare.
L’impatto dell’uomo sulla natura è enorme: specie ke spariscono, boschi ke diventano polvere, mari ke inghiottono plastica.
Se nn cambiamo, paghiamo tutti.
Qui nn troverai moralismi, ma pugni nello stomaco e carezze vere.
Mi aspetto ke chi legge esca di qui con una domanda in testa:
“Cosa posso fare io?”
Perché la biodiversità è la rete ke ci tiene vivi: se si spezza, crolliamo anche noi.
© Mirco@77