Tre morti. Tre. E ancora stiamo qui a raccontarcela come se fosse stata una tragica fatalità tipo scivolare sulle foglie bagnate. No. Qua è gente ke è uscita di casa armata convinta di andare a fare Rambo tra fango e nebbia… e invece ha fatto il tiro a segno sugli esseri umani.
28 gennaio. Montagnareale. Visibilità sotto zero, pioggia fine ke ti entra pure nei pensieri. E chi è ke decide di imbracciare il fucile e “andare a caccia”? Un signore di 82 anni. OTTANTADUE. Cioè a quell’età c’è chi litiga col telecomando della tv… e a lui era ancora consentito girare nei boschi con un’arma carica. Assurdo? Sì. Improbabile? Purtroppo no.
Sente un rumore, vede una sagoma… spara. Non era un cinghiale. Era una persona. Cinque pallettoni. A terra. Morto. Il fratello accanto ferito. Da lì il cervello collettivo va in modalità “tutti contro tutti”: panico, urla, altri colpi. Il ragazzo reagisce, centra l’anziano al petto. Fine? Magari.
Perché entra in scena il quarto uomo. Quello ke prima “io nn c’ero”, poi “vabbè sì ma di striscio”, poi “ok ho sparato pure io”. Una versione diversa ogni mezz’ora, manco fosse il meteo. Nel caos vede l’amico steso e decide ke la soluzione migliore è finire il ferito. Così, tanto x stare tranquilli. Poi scappa.
E qui arriva il capolavoro: gli inquirenti lo sentono come testimone. SENZA avvocato. Lui parla. Ammette. Racconta. Poi qualcuno si sveglia: “ops, forse questo è indagato x omicidio”. Verbale stoppato. Avvocato d’ufficio. Troppo tardi. Tutto quello ke ha detto prima? Inutilizzabile. Buttiamolo nel cestino insieme al buon senso.
Adesso il presunto responsabile si chiude a riccio e nn risponde più a nulla. Normale. Gli hai regalato l’unico assist possibile. Intanto si analizzano armi, bossoli, posizioni dei corpi messi in fila come birilli a 30 metri l’uno dall’altro… e si spera pure in una webcam montata su un fucile. Sì, perché ormai si va a caccia come se fosse una GoPro Experience.
La verità è ke nn dovevano esserci. Punto. Con quella nebbia, con quell’età, con quella gestione da Far West. E quando la polvere si posa, restano tre famiglie distrutte… e un’indagine con buchi grossi come crateri.
Ma tranquilli, era solo caccia.
©Mirco@77
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