SERESTO E SICUREZZA ANIMALE: FATTI, NUMERI E TRASPARENZA SU UN PRODOTTO DI MASSA

Pubblicato il 14 dicembre 2025 alle ore 11:26

Il collare antiparassitario Seresto è uno dei prodotti più diffusi al mondo x cani e gatti. Proprio x questo, negli ultimi anni, è finito sotto una lente ke nn arriva dai social ma da atti pubblici, documenti ufficiali e audizioni istituzionali, soprattutto negli Stati Uniti. Raccontare questi fatti nn è allarmismo né diffamazione. È cronaca.

Negli USA il collare Seresto è stato oggetto di una class action e di una audizione formale del Congresso nel 2022. Durante quei lavori sono stati analizzati i dati raccolti dall’EPA, l’ente federale ke si occupa anke del controllo dei pesticidi. Dati ke parlano di migliaia di segnalazioni di eventi avversi associati all’uso del collare nel corso degli anni. In una parte di queste segnalazioni l’esito riportato è la morte dell’animale.

Qui serve essere chiari, senza forzature:
una segnalazione nn equivale a una causa accertata. Lo dice la stessa EPA. Molti report sono incompleti, altri nn consentono di stabilire un nesso diretto. Ma il numero, la ripetitività e la tipologia delle segnalazioni hanno comunque giustificato attenzione istituzionale e dibattito pubblico. Questo è un fatto, nn un’opinione.

Il collare Seresto contiene due principi attivi: imidacloprid e flumethrin. Entrambi autorizzati x uso veterinario in diversi Paesi. L’imidacloprid, però, appartiene alla famiglia dei neonicotinoidi ed è stato fortemente limitato o vietato in agricoltura outdoor in Europa x l’impatto sugli impollinatori. Questo nn significa automaticamente ke sia “vietato” sugli animali domestici, ma apre una questione legittima sul profilo tossicologico complessivo e sull’uso esteso di sostanze chimiche su milioni di esseri viventi.

Anche il mondo veterinario, online e offline, nn parla con una voce sola. Molti professionisti ricordano ke il collare è stato usato da un numero enorme di animali senza effetti gravi evidenti. Altri, con prudenza clinica, invitano a:
monitorare attentamente l’animale dopo l’applicazione,
evitare l’uso in soggetti molto giovani, debilitati o con problemi neurologici,
rimuovere subito il collare in presenza di reazioni cutanee, letargia, tremori o convulsioni.
Nn è terrorismo. È pratica medica cautelativa.

Il punto centrale, spesso evitato, nn è stabilire verità assolute.
Nn è dire “Seresto uccide”.
Nn è dire “Seresto è sicuro al 100%”.

Il punto è un altro: trasparenza.
Trasparenza sui dati raccolti.
Trasparenza su cosa si sa e su cosa nn si sa ancora.
Trasparenza verso ki usa quotidianamente questi prodotti in buona fede, fidandosi delle autorizzazioni.

Quando un prodotto è usato su scala globale, l’autorizzazione normativa nn può essere l’unico argomento. Serve controllo continuo, confronto scientifico aperto e informazione completa al consumatore. Il silenzio nn protegge nessuno. La chiarezza sì.

©Mirco@77

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.