L’UOMO È IL VERO FALLIMENTO DELLA NATURA: ARROGANTE, IPOCRITA E DISTRUTTORE DI VITA

Pubblicato il 23 dicembre 2025 alle ore 17:12

Ki si sente il re del mondo spesso è quello Ke ha paura anche della propria ombra.
L’uomo, questo “animale meraviglioso”, si è messo al centro dell’universo, si è autoproclamato vertice della catena alimentare, padrone del pianeta, arbitro della vita e della morte. Ha deciso lui Ki deve nascere, ki deve crescere, ki deve morire e pure quando. E guai a metterlo in discussione, guai a dirgli ke forse nn è tutto sto capolavoro di evoluzione ke crede di essere.

X difendere i suoi animali domestici, l’uomo uccide gli animali selvatici. X sfamare gli animali da allevamento, distrugge terre, consuma acqua, ruba risorse. Poi uccide gli animali da allevamento… e se li mangia.
Risultato? Si ammala. Si ammala nel corpo e nell’anima. Cardiopatie, tumori, malattie degenerative… e io nn sono un medico, ma la logica nn è un optional: se costruisci la tua esistenza sul sangue, prima o poi il conto arriva. Sempre.

E ora arriva il colpo di genio: X curare le malattie causate dal suo stesso sistema, l’uomo tortura altri animali nei laboratori, fa esperimenti, li usa, li consuma come fossero oggetti difettosi da buttare.
Nel frattempo, milioni di persone muoiono di fame, xké il cibo ke potrebbe sfamare esseri umani viene invece usato x ingrassare bestiame destinato a diventare altro cibo… x altri uomini ke già ne hanno troppo. È un circolo vizioso ke definire folle è poco. È una guerra silenziosa, dove l’uomo combatte contro tutti, perfino contro se stesso, e la cosa assurda è ke si applaude pure da solo mentre lo fa. Bravissimo, complimenti, continua così…

E poi, come ciliegina sulla torta dell’ipocrisia, ogni anno arrivano i giorni “di pace”, i “buoni sentimenti”, le frasi d’amore, i post zuccherosi, le tavole imbandite, le lucine.
La pace sulla terra.
Ma pace per ki?
X ki ha già tutto.
X ki può continuare a ignorare il resto del mondo.
X gli animali no. X i poveri no. X il pianeta no. Però ki non vede… dorme tranquillo.

Il problema è l’arroganza. L’arroganza di sentirsi specie superiore. L’arroganza di pensare ke “io posso”, “io decido”, “io comando”. L’arroganza di confondere intelligenza con diritto di devastare. L’arroganza di credersi luce… mentre si cammina costantemente nel buio.
E bada bene, qui nn si parla di essere vegani, carnivori, onnivori o extraterrestri; qui si parla di coerenza, di etica, di dignità, di guardarsi allo specchio senza scappare via come bambini ke hanno paura della verità.

La verità è questa: l’uomo ha costruito una civiltà ke si regge sulla sofferenza degli altri esseri viventi e poi pretende anche di essere chiamato “evoluto”.
L’uomo parla di amore, ma vive di soprusi.
Parla di rispetto, ma calpesta.
Parla di vita, ma commercia morte.
E pretende pure applausi.

Forse davvero nn siamo la specie più intelligente. Forse siamo solo la specie più abile a giustificare le proprie contraddizioni.
E continua a far finta di niente… finché nn sarà troppo tardi.
Ma tranquilli, ogni anno abbiamo sempre le frasette sulla pace da condividere. Quelle sì, nn mancano mai.
©Mirco@77

Aggiungi commento

Commenti

Barbara Di Noi
22 giorni fa

Sono d' accordo profondamente
L' antropocene ci sta portando dritti alla distruzione della bellezza e dell' armonia
Guardate come è ammutolita l' arte la letteratura
Non può esserci bellezza senZa armonia e l' armonia nasce dall' accordo delle diversità
Harmonis discors EN Kai Pan
I greci lo avevano capito e hanno creato un' arte e una filosofia insuperabile
Noi stiamo ultimando un' opera di distruzione e ne andiamo fieri

Raffaella Moretti
21 giorni fa

Vorrei esistessero piccoli allevamenti ed incentivati da uno stato serio con il dovuto rispetto nell allevare gli animali e anche come meglio maccellarli ,con questo ricordo gli indiani ,aborigeni.