BIPENSIERO: COME IMPARIAMO A CREDERE ALLE BUGIE SAPENDO CHE SONO BUGIE — E CI SENTIAMO PURE “GIUSTI”

Pubblicato il 2 gennaio 2026 alle ore 09:05

Il bipensiero è quella roba sporca ke nessuno ama nominare ma tutti usiamo. È la capacità “geniale” dell’essere umano di credere a una cosa e al suo contrario, contemporaneamente, senza esplodere. Anzi, sentendosi pure morali, civili, intelligenti. Ci autoconvinciamo ke la bugia è verità, e mentre lo facciamo sappiamo ke è bugia. Però ci accomodiamo sopra, ci stendiamo, ci costruiamo casa. Nn per ignoranza. Per comodità.

Ignoranza è quando nn sai. Autoinganno è quando sai… ma fai finta di nn sapere. È quando la verità ti bussa alla porta e tu le chiudi il muso in faccia xké “oggi nn ho voglia di rovinarmi la giornata”. Il bipensiero è esattamente questo: un patto sporco con la nostra coscienza. Ci diciamo “è complicato”, “la vita è dura”, “non c’è bianco e nero”, e così ci laviamo l’anima mentre continuiamo a fare le stesse cose.

Orwell in 1984 lo aveva spiegato meglio di qualunque psicologo: chiamava questa roba “doublethink”. Il potere ti dice ke la menzogna è verità, e tu lo sai ke è una menzogna, ma devi crederci lo stesso, altrimenti sei fuori, sei nemico, sei pericoloso. Il problema è ke nn serve una dittatura x farlo: lo facciamo da soli tutti i giorni. Siamo noi ke diventiamo il nostro stesso Ministero della Verità. Ci censuriamo, ci convinciamo, ci raccontiamo favole. E peggio ancora… ci abituiamo.

La psicologia lo chiama dissonanza cognitiva: quando ciò ke credi e ciò ke fai nn combaciano, la testa nn lo regge, quindi invece di cambiare comportamento, cambiamo racconto. Ci diciamo storie più comode. “È giusto così”. “È normale”. “Lo fanno tutti”. Identity thinking: difendiamo la nostra immagine invece della realtà. Perché la verità ti costringe a muoverti, a scegliere, a rinunciare. La bugia, invece, ti lascia seduto tranquillo. È calda, rassicurante, ti da quella carezza fasulla ke ti fa dire “ok, va tutto bene”. Anche quando va palesemente di merda.

E allora eccoli gli esempi concreti, quelli ke fanno male:

In politica sappiamo ke ci prendono in giro. Sappiamo ke ci parlano con slogan costruiti. Sappiamo ke ci comprano con due promesse e tre paure. Ma li votiamo lo stesso. “Perché gli altri sono peggio”. È bipensiero puro: so ke è tossico, ma lo bevo e dico ke è acqua.

Sugli animali è ancora più schifoso. Diciamo di amarli, di rispettarli, di essere “sensibili”. Poi però giustifichiamo violenza, sfruttamento, industria della sofferenza con la parola magica: TRADIZIONE. Il bipensiero fa questo: trasforma la crudeltà in cultura, e ci fa sentire pure fieri. Nn è ignoranza. È autoassoluzione.

Sull’ambiente uguale. Tutti “sensibili”, tutti “preoccupati”, tutti a postare tramonti e frasi profonde. Nel frattempo continuiamo a vivere come se il pianeta fosse un usa e getta. E quando qualcuno ti sbatte la realtà in faccia, ti ribelli mica per difendere il mondo… ma per difendere la tua abitudine. Come se qualcuno ti stesse toccando un peluche a cui tieni. Ridicolo, ma vero. Lo facciamo tutti, pure io a volte, inutile fare i santi.

E nella vita personale? Quanti restano in relazioni ke li distruggono dicendo “ma in fondo nn è così male”? Quanti si raccontano ke “il lavoro è lavoro, bisogna stringere i denti” mentre muoiono dentro? Quanti si dichiarano “liberi” mentre vivono prigionieri di paure, giudizi, ruoli sociali? La bugia comoda è una droga dolcissima. Ti anestetizza. Ti fa campare. Ma ti toglie la capacità di vivere davvero. E questa cosa, ke ci piaccia o no, è una nostra scelta. Sì, anche il sistema ci spinge, ci manipola, ci guida. Ma senza la nostra complicità nn funzionerebbe. Siamo corresponsabili. E questa è la parte ke brucia.

Questo nn è un articolo contro le persone. È contro l’ipocrisia. Contro quella voce dentro di noi ke ogni giorno ci sussurra: “Lascia perdere. Stai buono. Fai finta di nn vedere. È meglio così”. No, nn è meglio. È solo più comodo. Ma la comodità, a lungo andare, ti spegne.

La domanda vera è semplice e brutale:
io dove sto mentendo a me stesso?

Ecco, fermati un attimo e rispondimi nei commenti. Anche incazzato, anche duro, anche in disaccordo. Nn cerco carezze, cerco verità. Dove stai facendo bipensiero nella tua vita? Dove stai scegliendo la bugia comoda invece della verità scomoda? Se abbiamo il coraggio di dircelo, forse qualcosa cambia davvero. Se no continuiamo così… e facciamo finta ke vada bene. Ke schifo, sinceramente.

Aspetto la vostra, senza filtri.

©Mirco@77

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