"IO HO TRUFFATO IL MIO TRUFFATORE"

Pubblicato il 2 novembre 2025 alle ore 09:19

Ci sono storie ke te le racconti da solo davanti al caffè e ti dici “ma davvero è successa sta roba?”. Questa è una di quelle. Una di quelle ke ti fanno capire ke il mondo digitale è diventato come certi vicoli di Palermo anni ’90: se ti distrai mezzo secondo ti ritrovi senza scarpe e manco te ne accorgi.Tempo fa spunta su Facebook sto annuncio: “guadagna guardando video su TikTok, lavoro semplice, pagamenti giornalieri”. Classico zuccherino x ki pensa ke esista ancora il denaro facile. Io nn ci credo manco se me lo giura la Madonna del Rosario, xò la curiosità è una malattia ke porto appresso da sempre. Li contatto. Rispondono in un lampo, roba ke manco Amazon Prime quando ordini il detersivo la domenica sera.Mi spostano su Telegram. Compare ‘sta “Susanna”, tutor, voce melliflua, profilo perfettino, fotina da impiegata di banca moldava o qualcosa del genere. Mah. Mi spiega: “Metti 50 like su TikTok tramite questo link, poi ci dai l’IBAN e noi ti mandiamo 50 euro”. Chiaro e semplice. Troppo. Infatti era zuppa di trappola, ma volevo vedere dove arrivavano. Apro un conto Revolut, do l’IBAN. Metto i like. Dopo mezz’ora arrivano 25 euro. Poi altri 25. Poi 50. Totale 150. Veri. Controllati. Roba ke se te la racconta tuo cuggino dici ke mente, invece stavolta succede veramente.A questo punto la gente di solito dice: “Wow funziona!”. E lì si rovinano. Io, ke di fesserie nella vita ne ho fatte già abbastanza x respirare giudizi x i prossimi tre secoli, inizio a sparare domande precise: “contratto? contributi? dichiarazione redditi? IVA? INPS? Cedolino? regime fiscale?”. Silenzio. Zero. Ogni domanda seria riceveva risposta tipo pappagallo scemo: “Metti like, fai bonifico, dai l’IBAN”. Già puzzava più di un cassonetto a 40 gradi in via Roma.Giorno dopo, cambio musica: “Per guadagnare di più devi investire 300 euro”. E certo, come no. Io tergiverso, dico ke nn li ho. Loro insistono, abbassano a 250, poi 200, poi 150. Proprio la cifra ke mi avevano appena dato. E lì capisci ke sei dentro uno schema Ponzi camuffato da social marketing. Ti pagano con i soldi di qualcun altro x farti sentire sicuro e incatenarti alle loro richieste. Niente di nuovo, cambia solo la piattaforma: una volta erano le sale scommesse, oggi sono i gruppi Telegram.A quel punto, x ridere, dico ke quei 150 li avevo spesi x andare con una prostituta. Ho voluto vedere ke faccia facevano. Apriti cielo. Si trasformano da impiegati gentili a mafiosi di periferia: minacce, audio pieni di tono aggressivo, gente ke manco sa dire “ciao” in italiano ma ti promette cause legali internazionali. Mi mandano pure un documento ridicolo col simbolo del Cremlino, dicendo ke la Russia stava valutando ritorsioni x il mio comportamento. Sicuramente Putin, tra Ucraina, NATO e crisi energetica, aveva un buco in agenda x occuparsi di Mirco da Castelbuono ke nn vuole pagare 150 euro. Ma cu ci cridi?Io, già ke stavo giocando, rispondo col piano B: realizzo un file finto stile Casa Bianca e dico ke Donald Trump garantiva x me. Risposta loro: “Noi non crediamo alle tue bugie”. Io: “E allora xké io devo credere alle vostre? O crediamo tutti o nessuno, senno il gioco è truccato”. Li ho mandati in tilt. Da lì fiume di messaggi, tentativi di pressione, finché li ho bloccati e stop.Sai la parte bella? Nn è finita lì. ‘Sto circo l’ho beccato altre 4-5 volte, sempre stesso schema, sempre stesse voci, sempre stessi copioni da recita delle elementari. Solo ke stavolta sapevo come girargliela. Ho ribaltato la tavola, ho fatto credere di essere la preda docile, e invece ho preso senza mai dare. Totale “recuperato”: circa 1.400 euro. Soldi di truffatori, restituiti al karma prima ke a me. Per carità, nn mi vanto: nn è un corso motivazionale, nn è “come fregare i truffatori in 5 mosse”. È solo cronaca di strada digitale.La morale? Semplice. Se ti propongono soldi facili, scappa. Se ti chiedono dati bancari senza contratto, scappa. Se parlano solo su Telegram e cambiano voce ogni due ore, scappa. Se ti mandano loghi di stati esteri, scappa e ridi. Il mondo è pieno di furbi ke vivono sulle ingenuità degli altri. E se nn sei attento, un giorno potresti essere tu quello ke piange davanti al saldo del conto.La differenza tra chi si salva e chi cade? La fame di credere alle scorciatoie. Io ho voluto vedere fin dove arrivavano, e gli è andata male. Tu, meglio ke nn ci provi manco. Perché stavolta è finita bene, altre volte si finisce col piangere, seriamente.Fine della storia.Nn cercare lavoro facile, cerca dignità.Ke poi la libertà, vera, nn te la paga TikTok.

© Mirco@77

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