“Animalisti attenti… qualche pallottola potrebbe arrivare anche a voi.”
Questo è il livello. Una minaccia, scritta da un profilo fake e arrivata agli amici di Animalisti 2.0, ke l’hanno condivisa pubblicamente x far vedere fino a dove arriva la feccia di certa gente.
Qui nn si parla più di caccia. Si parla di odio, di squallore, di chi scambia un’arma x un’idea. Perché chi minaccia di morte chi difende la vita è già morto dentro.
E mentre questi codardi si nascondono dietro un nome finto, nel mondo reale ci sono ancora cacciatori ke sparano a specie protette, ke usano richiami vietati, ke vengono beccati ogni anno con uccelli vivi, reti, sigilli falsi. Due Ibis eremita — Zoppo e Zaz — arrivano in Italia e dopo poche ore li ammazzano. Non è incidente: è bracconaggio. E non è episodio isolato: è un sistema ke marcia sul sangue e poi pretende pure rispetto.
A questi “eroi del grilletto” dico una cosa semplice: se l’unico modo ke avete x sentirvi vivi è far morire qualcos’altro, fatevi curare.
E se pensate ke una pallottola possa fermare chi difende la biodiversità, vi sbagliate di grosso. Perché noi, quella pallottola, la ribaltiamo in denuncia.
Solidarietà piena e fraterna agli amici di Animalisti 2.0.
State facendo la cosa giusta: mostrare, denunciare, non tacere.
Perché il silenzio è complicità, e voi invece avete scelto il coraggio.
E a chi ancora si nasconde dietro la parola “tradizione” x giustificare la violenza, dico solo questo: la natura nn vi appartiene, e nn vi deve nulla.
Il tempo dei fucili spianati è finito. Ora parla la coscienza.
👁️ © Mirco@77
Aggiungi commento
Commenti