Il Gip di Trento ha disposto l’imputazione coatta X Maurizio Fugatti, presidente della Provincia, nel caso dell’orso Sonny M90, ucciso nel febbraio 2024.
Tradotto: il giudice ha detto no all’archiviazione e sì a un processo X “uccisione di animale con crudeltà”. Xché secondo gli atti Sonny nn fu sedato, fu colpito da più proiettili, morì dissanguato, senza veterinario e fuori dai protocolli.
Questo nn è “un incidente”, è un modo di pensare.
Dietro quella fucilata c’è una mentalità vecchia, ke vede gli orsi come un fastidio e nn come parte di un ecosistema.
X anni abbiamo sentito la stessa storiaccia: “pericolosi, troppi, vanno gestiti”.
Gestiti come? A colpi di fucile?
Daniza, M49, JJ4, Sonny.
Quattro nomi, quattro condanne a morte mascherate da “atti dovuti”. E adesso, finalmente, qualcuno dovrà spiegare davanti a un giudice cosa significa “atto dovuto” quando un animale agonizza x terra. Nn è una vittoria, xché Sonny nn torna.
Ma è un segnale. Forte. Ke dice: la vita, anche quella di un orso, nn è un optional amministrativo.
E se questa volta un tribunale si prende la briga di guardare in faccia la parola “crudeltà”, allora qualcosa si muove. Tardi, ma si muove.
©Mirco@77
Aggiungi commento
Commenti