Wanna Marchi.
Quella ke x anni ha insegnato nn “come vendere”, ma come fottere.
Oggi la riscoprono come fenomeno pop. Tra meme, docu, e la frase “i coglioni vanno inculati”.
La gente ride.
Io no.
Xké?
Xké dietro ogni “coglione” c’era 1 persona disperata.
C’era 1 donna ke nn sapeva + a ki aggrapparsi.
Un marito ke sperava nel miracolo.
1 malato ke cercava conforto.
La solitudine ti mangia il cervello, e ti rende vulnerabile.
E chi ci guadagna sopra è 1 sciacallo.
La vera tragedia nn è lei.
La tragedia è ke nel 2025 gli sciacalli sono ovunque:
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nei corsi “motivazionali”
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nei santoni digitali
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nei venditori di integratori miracolosi
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negli pseudo-medici da TikTok
E le vittime?
Sempre le stesse:
chi nn ha nessuno, chi ha paura, chi vive nel silenzio.
E sai cosa mi fa vomitare?
Ke chi sfrutta il dolore diventa “personaggio cult”.
E chi viene fregato resta “il coglione”.
No.
Il vero coglione è chi lucra sulla fragilità.
Il tatuaggio?
Se lo tenessero.
L’idea è + tatuata nella società ke sulla pelle.
Inculare è facile.
Aiutare è difficile.
Ascoltare è difficile.
Avere empatia è difficile.
E oggi chi prova ad aiutare viene preso x scemo.
Bella società di merda.
L’ignoranza si cura.
La cattiveria no.
E questi qui la cattiveria se la insegnano, se la tramandano, se la tatuano pure.
©Mirco@77
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