IL CALABRONE NN DOVREBBE VOLARE, MA SE NE FREGA DELLA FISICA E LO FA LO STESSO

Pubblicato il 17 gennaio 2026 alle ore 17:38

Il calabrone è la prova vivente ke la realtà se ne sbatte delle teorie spiegate male.Da decenni gira sta leggenda: “secondo la fisica il calabrone nn può volare”.Lo hanno scritto, riscritto, copiato. Università, articoli divulgativi, pure qualche manuale anni ‘30 basato sull’aerodinamica degli aerei, mica degli insetti.Risultato? Calcoli fatti col culo.

Studi seri (MIT, Cambridge, riviste di biomeccanica) hanno poi chiarito tutto: il calabrone vola xké le ali nn battono come quelle di un Boeing, ma ruotano, creano vortici, sfruttano turbolenze.Tradotto: la fisica funziona, siamo noi ke spesso la capiamo male.Lui intanto vola. Rumoroso, storto, arrogante. E va avanti.

Il calabrone è un animale sociale, altro ke solitario incazzato.Colonia organizzata: una regina, operaie, difensori. Ognuno fa il suo, senza riunioni inutili.È un predatore utile: mangia insetti dannosi, controlla popolazioni, ripulisce.Nn impollina come l’ape, ma senza di lui l’ecosistema perde equilibrio.È uno di quei pezzi ke noti solo quando manca. E allora piangi.

Poi però c’è l’altro lato.Quello ke nn va romanticizzato x fare like.

Il calabrone può essere pericoloso.Nn xké è cattivo, ma xké difende il nido senza trattative.Se un bambino si avvicina, se qualcuno colpisce, se uno decide di “fare il coraggioso”, la risposta è immediata. Coordinata. Violenta.

La puntura fa male, parecchio.Più punture = rischio reale.Soggetti allergici = emergenza medica.Qui l’ironia si ferma.

Regole base, poche ma chiare:– nn urlare– nn agitare le braccia– allontanarsi lentamente– mai distruggere un nido da soli– se il nido è vicino a casa o a bimbi → chiamare professionisti, nn l’amico “ke sa come si fa”

Il calabrone nn cerca guerra, ma nn scappa.È un animale antico, efficiente, perfettamente adattato.Fa paura xké è reale, nn addomesticato, nn educato al nostro comfort.

E forse è x questo ke dà fastidio:vola anche quando “nn dovrebbe”, vive senza chiederci permesso e difende ciò ke è suo.La fisica la rispetta.Noi dovremmo imparare a rispettare lui.

Anche xké, se sbagli approccio, ti insegna la lezione sulla pelle. E senza bisogno di spiegazioni.

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.